La presentazione del Manifesto di Acta a Roma – ieri, 11 maggio

Ieri è stata un’altra giornata importante per i lavoratori autonomi: Acta (Associazione Consulenti Terziario Avanzato) ha presentato, in un incontro-dibattito a Roma, il Manifesto dei lavoratori autonomi di seconda generazione, presso la Sala conferenze del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma.

Il Manifesto di Acta, per chi non lo sapesse già, è un programma molto articolato, per il riconoscimento del valore del lavoro professionale in Italia, scaricabile dal sito dell’Associazione.

L’evento si inserisce nell’ottica di una sempre maggior presa di coscienza del valore della nostra professione e della necessità del confronto, del dibattito, per far emergere le problematiche più urgenti che incidono sulla sostenibilità del lavoro autonomo in Italia, e cominciare a lavorare su proposte concrete.

Posto qui l’articolo della collega Adele Oliveri (coordinatrice delle attività di Acta a Roma), che descrive anche per chi non c’era, come me, il clima dell’evento, gli sforzi fatti per arrivare fin lì, l’orgoglio, la fatica e gli obbiettivi su cui lavorare. Perché, come scrive lei stessa nel suo post: “(..) l’evento di ieri per noi è stato solo l’inizio, il bello deve ancora arrivare… insomma, il vero lavoro comincia adesso”.

Vi invito anche ad ascoltare qui la registrazione dell’incontro.

Per chi volesse approfondire l’argomento, colgo l’occasione per segnalare il post di Elena Doria, su the-checklist, in cui la collega riporta tutti gli incontri e i dibattiti che si sono recentemente tenuti a proposito del lavoro autonomo e che ci toccano da vicino.

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