CHI SIAMO

Dal 2006 organizziamo corsi rivolti ai traduttori e agli interpreti professionisti. In quanto traduttori teniamo in particolar modo a mettere in primo piano le nostre necessità e potenzialità, e diamo perciò ai corsi un taglio pratico per raggiungere risultati concreti e immediatamente fruibili. L’esperienza acquisita nel tempo ci porta inoltre a credere che una ‘buona formazione’ sia quella che vede fortemente coinvolti i destinatari della formazione stessa. Per questo motivo l’analisi dei bisogni rappresenta per noi il momento cardine di qualsiasi nuovo progetto formativo e insieme un’importantissima occasione di incontro e condivisione con i colleghi.

Riteniamo che l’apprendimento abbia una natura attiva, esperienziale e soprattutto una dimensione sociale, anche se rivolto ad una figura professionale tendenzialmente “solitaria” come quella del traduttore.

Ecco che così intesi, apprendimento e appartenenza ad una comunità basata sulla pratica risultano indissolubilmente connessi. L’idea di fondo è quella di favorire l’incontro di persone in grado di autoalimentare la formazione, l’aggiornamento e lo sviluppo della propria professionalità e al contempo della propria comunità di pratica. Il fatto di condividere interessi e obiettivi e la necessità di risolvere problemi comuni hanno creato nel tempo una forte coesione tra noi e i nostri allievi. Ci siamo scambiati vissuti, esperienze lavorative e pratiche facendo sì che ogni incontro generasse un patrimonio di conoscenze comuni.

Il cervello ha bisogno di stimoli, ecco perché crediamo sia necessario rivalorizzare il circuito azione\riflessione per non farsi fagocitare da un eterno rincorrere il presente: per quanto focalizzati e puntuali su singole esigenze della nostra professione, gli incontri che proponiamo vogliono provare anche ad offrire l’opportunità di contestualizzare i contenuti esposti nel più ampio contesto relazionale che il nostro ruolo ci fa vivere.

Metodologicamente, siamo persuasi dell’importanza del lavoro di gruppo, del fatto che la differenza arricchisce e che ogni esperienza formativa ci vede al contempo fruitori e creatori di contenuti.

Ci vediamo in aula! Sabrina Tursi